E
subito viene giù dal monte scosceso
a
passi veloci. Tremano il monte e la selva
sotto
i piedi immortali di Posidone.
E
andando, si slancia tre volte, alla quarta
giunge
a Ege dove ha una casa bellissima
negli
abissi del mare, che splende d'oro, eterna.
Qui
Posidone aggioga i cavalli
dai
piedi di bronzo e le criniere d'oro ;
e
presa la bella frusta d'oro sale sul suo carro
e
si spinge sulle onde. Strisciano i mostri
fuori
dagli antri profondi riconoscendo il dio.
Per
la gioia il mare si calma, i cavalli
volano:
Fasse di bronzo non si bagna.
E
a galoppo i cavalli portano il dio
verso
le navi achee.