Le songe apparait à Agamemnon

Remonter

   
 
LIBRO II
Il Sogno appare ad Agamennone
versi 1-30
 

 Tutti dormivano nella notte,

 gli dèi e i guerrieri che lottano dai carri,

 ma Zeus, insonne, agitato, pensava al modo

 di onorare Achille : voleva una strage di Achei

 vicino alle navi. E questo infine gli parve

 il consiglio migliore : mandare il Sogno malefico

 ad Agamennone. E così gli disse con parole veloci:

 « Sogno malvagio, va' subito alle navi degli Achei,

 entra nella tenda dell'Atride Agamennone

 e ripetigli queste precise parole : "Arma

 in fretta gli Achei : ora potrai conquistare Troia,

 la grande città. Era, insistendo con le preghiere,

 ha convinto tutti gli dèi dell’Olimpo

 e la sventura sta per cadere sui Troiani’» . 

Così disse e il Sogno udito l’ordine

 giunse rapido alle navi degli Achei

 in cerca di Agamennone. Lo trovò nella sua tenda.

 Dormiva immerso nel sonno sparso d'ambrosia.

 E si fermò sospeso sul suo capo nella forma

 di Nestore. L'Atride amava molto il figlio di Neleo

 fra tutti gli anziani. Simile dunque a lui,

 il Sogno divino gli disse: «Tu dormi,

 figlio del domatore valoroso di cavalli;

 ma non deve riposare tutta la notte un uomo

 che guida l’esercito e decide su ogni cosa grave.

 E ora attento, ricorda le mie parole:

 'Sono messaggero di Zeus. Anche da lontano

 egli si cura e ha pietà di te. Ora ti ordina

 di armare subito gli Achei : è tempo

 di prendere la grande città dei Troiani'».